
Data e ora: 11 novembre 2026, ore 14:30 - 15:30
Programma:
14:30 – 14:40 Apertura del collegamento e benvenuto di Giulia Caldoni
14:40 - 15:00 Presentazione a cura di Dino Girardi
15:00 – 15:30 Q&A/Discussione
Breve sommario:
La digitalizzazione del patrimonio culturale e la crescente disponibilità di dati aperti (Open Data) offrono nuove opportunità per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione delle identità culturali. Allo stesso tempo, sollevano importanti questioni giuridiche, etiche e di governance, soprattutto quando i dati riguardano il patrimonio culturale, le conoscenze tradizionali e le espressioni identitarie dei popoli indigeni e delle comunità minoritarie. In questo contesto si collocano i principi CARE per la governance dei dati indigeni, che integrano i più noti principi FAIR introducendo una dimensione etica, sociale e giuridica nella gestione e nel riutilizzo dei dati. La questione non riguarda soltanto come rendere i dati accessibili e riutilizzabili, ma anche chi possa decidere sul loro utilizzo, a quali condizioni, per quali finalità e a beneficio di chi. In questo contesto assume particolare rilevanza il principio del consenso libero, previo e informato (Free, Prior and Informed Consent – FPIC),
L'obiettivo è mostrare come i principi CARE possano contribuire all'evoluzione delle politiche di Open Data e delle pratiche di digitalizzazione del patrimonio culturale, promuovendo un modello di governance più partecipativo, responsabile e rispettoso dei diritti, delle identità e degli interessi collettivi delle comunità.
Chi interverrà:
Giulia Caldoni (moderatrice): è Data Steward presso l’Università di Bologna. Biologa con un PhD in Oncologia, Ematologia e Patologia, ha esperienza nella ricerca in biologia cellulare e molecolare. Oggi supporta i ricercatori del settore medico-scientifico nella gestione dei dati FAIR e nella promozione dell’Open Science. Fa parte del gruppo di coordinamento della Comunità Italiana dei Data Steward (CIDS) e contribuisce alle attività del Task Group 7 “Networking and Knowledge Exchange” dell’Interest Group “Professionalising Data Stewardship” della Research Data Alliance (RDA).
Dino Girardi (relatore): è ricercatore presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università della Lapponia (Finlandia), dove si occupa di Informatica giuridica, Open Data, governance dei dati e patrimonio culturale digitale. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna, ha conseguito un Master in Diritto dell'Informatica ed è dottorando in Informatica giuridica presso l'Università della Lapponia.
La sua attività di ricerca si concentra sulle implicazioni giuridiche ed etiche della digitalizzazione, con particolare attenzione ai principi FAIR e CARE, alla sovranità dei dati delle popolazioni indigene e alla tutela del patrimonio culturale delle comunità minoritarie.
Partecipa a diversi progetti di ricerca europei, tra cui DIGICHer, nell'ambito del quale si occupa dell'applicazione dei principi CARE alla governance e al riutilizzo responsabile del patrimonio culturale digitale, collaborando con istituzioni culturali e comunità indigene e minoritarie.
Destinatari:
Il webinar è realizzato per la comunità italiana e si rivolge a ricercatori, personale di supporto alla ricerca, tecnici, tecnologi interessati a conoscere le tematiche legate alla scienza aperta e ai principi FAIR.
Il Competence Center di ICDI:
Il Competence Centre di ICDI (CC-ICDI) è formato da una rete di esperti, iniziative e infrastrutture di ricerca con varie competenze funzionali al supporto della comunità nazionale per l’Open Science, principi FAIR e per la partecipazione italiana alla European Open Science Cloud (EOSC). La formazione e l’informazione su temi e novità del panorama nazionale ed europeo rappresentano una delle attività principali del CC-ICDI, che può contare su competenze presenti all’interno di enti di ricerca, università e infrastrutture di ricerca tematiche e trasversali.
Open Science Café:
L'Open Science Café è un appuntamento periodico con i temi e le novità dal mondo dell'Open Science, pensato per la comunità scientifica italiana. Per informare e discutere in modo informale, all'ora del caffè, di vari aspetti legati alla scienza aperta. Ogni puntata dura un'ora ed è focalizzata su un tema specifico, lasciando sempre uno spazio per la discussione.
Link al webinar: verrà inviato ai partecipanti il giorno prima della diretta streaming