Cybersecurity

Courses tagged with "Cybersecurity"

Data: 22 gennaio 2026

Tipo di corso: webinar

Orario: 10.30 - 12.00

Docente

Marco Gallo: Lavora presso GARR dal 2001. Ha collaborato con il Network Operation Center (GARR-NOC), si occupa da tempo dei servizi di Registrar (GARR-NIC) e di Local Internet Registry (GARR-LIR).

Abstract

Il DNS è nato per essere veloce e distribuito, non per essere sicuro. In questo webinar si parlerà di alcuni degli scenari di attacco che sfruttano le debolezze intrinseche del protocollo per capire perché il DNSSEC è uno strumento utile a proteggere il servizio DNS. Si vedrà come implementarlo su BIND 9 e come attivare la "Chain or Trust" con GARR sotto i TLD .it e .eu.

Livello del corso: intermedio

A chi è rivolto: APM

Link webinar: verrà inviato agli iscritti il giorno prima della diretta streaming

Category: Security Date

Date: 4 dicembre 2025

Tipo di corso: webinar

Orario: 10.30 - 12.00

Docente

Alessandro Inzerilli: Laureato in ingegneria elettronica nel 2001 presso l’Università di Roma "La Sapienza" con una tesi sul protocollo IPv6, si è sempre occupato di networking. Nel 2004 ha iniziato a lavorare al GARR nel Network Operation Center (NOC). Dal 2007 ha coordinato le Operations e dal 2011 il NOC, gruppi responsabili dell’esercizio della rete IP e trasmissiva del GARR. È stato responsabile dell’implementazione dei progetti di evoluzione dell’infrastruttura di rete: GARR-X (2011-2013) e GARR-X Progress (2014-2016). Dal 2022 nel gruppo Rete a Pacchetto del GARR si è occupato della progettazione dell’infrastruttura IP della rete GARR-T e della sua implementazione. Nel ruolo di Géant APM (Access Port Manager) cura tutti gli aspetti tecnici relativi all’interconnessione della rete GARR con le rete pan-europea Géant. Parallelamente alle attività in ambito networking, dal 2020 è responsabile per GARR dell’adozione delle normative in materia di sicurezza informatica e della gestione del rischio.

Abstract

Il decreto legislativo n.138 del 2024 ha recepito a livello nazionale la Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2), che mira a rafforzare la resilienza delle reti e dei sistemi informativi in tutti gli Stati membri dell'UE garantendo un livello comune elevato di sicurezza informatica. Gran parte degli enti GARR, appartenenti alla comunità dell'istruzione, della ricerca e della cultura, sono rientrati nell’ambito di applicazione della normativa.

L’ACN ad aprile 2025 ha pubblicato le cosiddette specifiche di base che costituiscono le misure di sicurezza che le organizzazioni devono adottare nel corso del 2026 per risultare conformi alla normativa. 

Il webinar, oltre e fornire una panoramica sui principali adempimenti ed obblighi previsti della normativa, ha lo scopo di illustrare le specifiche di base e fornire una serie di indicazioni pratiche sulla loro interpretazione ed implementazione.

Programma

  • Quadro normativo
  • Ambiti di applicazione
  • Adempimenti annuali
  • Principali obblighi per i soggetti NIS
  • Specifiche di base
  • Ambiti delle politiche di sicurezza
  • Obblighi documentali
  • Obblighi per gli organi di amministrativi e direttivi
  • Gestione del rischio
  • Notifica degli incidenti significativi di base
  • Specifiche di base: requisiti organizzativi
  • Specifiche di base: requisiti tecnici
  • Linee guida per l’implementazione


A chi è rivolto:
CISO, security manager, risk manager, security compliance manager

Link webinar: verrà inviato agli iscritti il giorno prima della diretta streaming

Category: Security Date

Date: 21 gennaio, 4 febbraio, 18 febbraio, 4 marzo 2026

Tipo di corso: webinar

Orario: 14.30 - 16.00

Docenti

Maria Squarcione: laureata in Lettere e dottore di ricerca in Italianistica. Ha maturato una lunga esperienza nel settore bibliotecario, editoriale e della divulgazione culturale, dirigendo per oltre un decennio la Biblioteca interdipartimentale di area biomedica “Bartolomeo Eustachio” dell’Università Sapienza di Roma. In precedenza ha operato in ambito umanistico (Lettere, Sociologia, Comunicazione), occupandosi della gestione di tutti i principali servizi bibliotecari, con particolare attenzione al reference e ai servizi informativi. Nel corso della sua attività professionale ha accompagnato e governato la transizione delle biblioteche dall’analogico al digitale, realizzando la prima “Biblioteca Virtuale” dell’Ateneo. Si è progressivamente specializzata sui temi dell’Information Literacy e ha pubblicato il volume La Sapienza delle biblioteche. Ha inoltre promosso e curato il circuito social della Biblioteca “Bartolomeo Eustachio”, sviluppandolo come strumento non solo informativo ma anche formativo attraverso il progetto #Agireinformati, oggetto di contributi e pubblicazioni. Più recentemente, ha approfondito il rapporto tra informazione, digitale e Intelligenza Artificiale, realizzando un ciclo di sette podcast dedicati a Information Literacy e AI Literacy. Attualmente in pensione, fa parte dell'Osservatorio sull' Information Literacy dell'AIB e svolge attività di consulenza e formazione sui temi dell’alfabetizzazione informativa e digitale; partecipa a convegni e iniziative pubbliche dedicate al rapporto tra cultura, tecnologie e cittadinanza.

Abstract

Il corso nasce dall’idea che l’intelligenza artificiale non sostituisca le competenze informative tradizionali, ma ne trasformi profondamente natura, ruolo e perimetro.Il passaggio dall’Information Literacy all’AI Literacy viene affrontato come una trasformazione dell’intero ecosistema informativo, in cui l’AI non è solo uno strumento operativo, ma un nuovo attore cognitivo che interviene nei processi di ricerca, produzione, valutazione e uso della conoscenza. L’obiettivo del corso è costruire una consapevolezza professionale aggiornata, capace di integrare i fondamenti dell’Information Literacy classica con le competenze emergenti di AI Literacy, mettendo in relazione conoscenza teorica, metodo critico e pratiche operative. Si intende quindi spostare la competenza informativa da un piano prevalentemente tecnico a un piano cognitivo e strategico: non si tratta solo di imparare a usare strumenti di AI, ma di comprendere come e perché usarli, quando fidarsi dei loro output, come verificarli e come governarli in contesti istituzionali e professionali.
La progressione logica del corso è scandita da quattro parole-chiave trasversali: Comprensione (cambiamento del paradigma informativo), Uso (interazione consapevole con gli strumenti di AI), Valutazione (analisi critica di limiti e output), Governance (gestione istituzionale, etica e normativa dell’AI).

Programma

Il corso si articola in quattro incontri:

  • 21 gennaio - modulo 1
    Dall’Information Literacy all’AI Literacy: continuità e trasformazione
    Evoluzione del concetto di literacy, trasformazione dell’ecosistema informativo e introduzione dell’AI come nuovo mediatore cognitivo.
  • 4 febbraio - modulo 2
    Strumenti e pratiche di AI Literacy
    Panoramica critica sugli strumenti di AI generativa e conversazionale più diffusi e sul loro utilizzo nei contesti di ricerca e documentazione.
  • 18 febbraio - modulo 3
    Valutare, verificare e interpretare: la competenza critica nell’uso dell’AI
    Limiti, bias, allucinazioni, affidabilità degli output e nuove forme di valutazione dell’informazione mediata da AI.
  • 4 marzo - modulo 4
    Progettare un’AI Literacy istituzionale: policy, pratiche e protocolli
    Governance dell’AI in biblioteche, università e istituzioni della ricerca: linee guida, responsabilità, chatbot istituzionali e buone pratiche.


Livello del corso:
Il livello del corso è intermedio, perché è progettato per essere accessibile anche a chi non possiede competenze tecniche avanzate, ma presuppone una familiarità di base con gli strumenti digitali e un interesse professionale per i temi della ricerca, dell’informazione e della formazione. 

Prerequisiti: Non sono richieste competenze tecniche specifiche. È tuttavia consigliata una minima esperienza di utilizzo di strumenti di AI generativa e il possesso di un account personale gratuito per almeno due tra i principali chatbot di uso comune, ad esempio: ChatGPT, Gemini, Copilot, Perplexity, Claude.

Target: Il corso è rivolto principalmente a bibliotecari e documentalisti; ricercatori e personale di supporto alla ricerca; professionisti dell'informazione e della formazione; professionisti interessati alle competenze di cittadinanza digitale avanzata, promosse dalla documentazione europea.

Link ai webinar: verranno inviati il giorno precedente le date dei singoli moduli

Category: Webinar
Data: 3 dicembre 2024


Tipo di corso: webinar

Orario: 14.30 - 16.00

Docente

Damiano Orru: Bibliotecario dal 1999 presso la Biblioteca di Area Economica "Vilfredo Pareto" dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". Mansioni di reference per l'accesso e l'utilizzo, in sede e in remoto, di banche dati, riviste, monografie in ambito economico, finanziario, statistico, aziendale, giuridico, fiscale. Bibliovolontario e blogger dal 2017 per biblioVerifica, membro indipendente della rete europea SOMA (Social Observatory for Disinformation and Social Media Analysis). Autore del volume "Data stewardship in biblioteca per la scienza sostenibile e aperta" scaricabile su https://zenodo.org/record/3779063. Primo classificato "Premio per tesi sulla scienza aperta 2021",AISA - Associazione Italiana per la Promozione della Scienza Aperta. Secondo classificato "Premio Maria A. Abenante 2021", AIB - Associazione Italiana Biblioteche, progetto #biblioVerifica Olympics. Esperto in "Rendicontazione Innovazione Sostenibilità", in "FAIR Research Data Management - Data Stewardship", in "Indicizzazione di documenti cartacei, multimediali ed elettronici in ambiente digitale". Attivo sulle piattaforme Facebook - Instagram - Twitter - Youtube - Linkedin - Wordpress - ORCID (Open Researcher and Contributor ID) - BARD - Openai ChatGPT - Semantic Scholar - Dimensions - Elicit. 

Abstract

La combinazione di chatbot avanzati e portali di ricerca specializzati offre un supporto senza precedenti per la comunità accademica. Utilizzando questi strumenti, i ricercatori possono migliorare significativamente la loro capacità di confrontare, analizzare e utilizzare  pubblicazioni rilevanti. 

Il webinar è pensato per fornire una panoramica approfondita delle risorse e degli strumenti disponibili per la ricerca accademica, mettendo in luce come i chatbot e i portali specializzati possono facilitare e migliorare il processo di raccolta di informazioni. Nel corso del webinar esploreremo diversi strumenti, ciascuno con le proprie caratteristiche uniche, per aiutare ricercatori, studenti e professionisti a navigare l'ampio mare dei dati scientifici e della letteratura accademica.

Prerequisiti: Nessuno

Link al webinar: verrà inviato agli iscritti il giorno prima della diretta streaming

Category: 2024
Data: 15 ottobre 2024


Tipo di corso: webinar

Orario: 10.30 - 12.00

Docente

Luca Caviglione: Luca Caviglione è Primo Ricercatore presso l'Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica e Informatica presso l'Università di Genova. I suoi interessi di ricerca includono l'ottimizzazione di framework di calcolo su larga scala, l'analisi del traffico, le architetture di comunicazione wireless/ eterogenee e la sicurezza delle reti. È autore o coautore di circa 200 pubblicazioni e di diversi brevetti nel campo delle architetture p2p e dell’ottimizzazione energetica di datacenter. Ha partecipato a progetti di ricerca finanziati dall'ESA, dall'UE e dal MIUR. È anche professore a contratto nel campo delle reti e della sicurezza, oltre ad essere membro del collegio docenti del dottorato in Sicurezza, Rischio e Vulnerabilità dell'Università di Genova (Cybersecurity and Reliable AI). È responsabile dell'Unità di Ricerca IMATI del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni e fa parte dello steering committee dell'iniziativa Criminal Use of Information Hiding supportata dall’European Cybercrime Center.

Abstract

La crescente complessità dell’Internet e la diffusione delle tecniche di “softwarizzazione” rendono sempre più difficile delineare e controllare la superficie di attacco di un’infrastruttura informatica. Un recente trend offensivo consiste nell’utilizzo di covert channel, ovvero flussi di comunicazione abusivi celati all’interno del traffico di rete o altre componenti digitali. I covert channel stanno sempre più spesso mostrando la loro efficacia per trafugare informazioni sensibili, recuperare payload malevoli o aggirare i principali meccanismi di sandboxing. Sfortunatamente, la mitigazione di questo tipo di attacchi non è semplice: infatti, ogni canale dipende strettamente dalla tecnica usata per nascondere l’informazione e il protocollo/software usato per il trasporto.

Questo corso mira a fornire le conoscenze di base sui covert channel e i relativi attack model. Saranno anche introdotte le principali ambiguità funzionali che un attaccante può sfruttare per creare meccanismi di comunicazione occulti. Da ultimo, saranno discusse alcune contromisure e le principali sfide di ricerca/sviluppo per limitare l’impatto dei canali nascosti nel traffico di rete. 

Programma: 

  • Motivazione 
  • Breve introduzione sui covert channel
  • Covert channel di rete
  • Covert channel locali
  • Sfide principali
  • Conclusioni

Prerequisiti: Nozioni base del funzionamento delle reti e dei sistemi operativi

Livello: intermedio

Link al webinar: verrà inviato il giorno prima della diretta streaming

Category: 2024

Date: 3 dicembre 2025

Tipo di corso: webinar

Orario: 14.30 - 16.00

Docente

Damiano Orru: Bibliotecario dal 1999 presso la Biblioteca di Area Economica "Vilfredo Pareto" dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". Mansioni di reference per l'accesso e l'utilizzo, in sede e in remoto, di banche dati, riviste, monografie in ambito economico, finanziario, statistico, aziendale, giuridico, fiscale. Bibliovolontario e blogger dal 2017 per biblioVerifica, membro indipendente della rete europea SOMA (Social Observatory for Disinformation and Social Media Analysis). Autore del volume "Data stewardship in biblioteca per la scienza sostenibile e aperta" scaricabile su https://zenodo.org/record/3779063. Primo classificato "Premio per tesi sulla scienza aperta 2021", AISA - Associazione Italiana per la Promozione della Scienza Aperta. Secondo classificato "Premio Maria A. Abenante 2021", AIB - Associazione Italiana Biblioteche, progetto #biblioVerifica Olympics. Esperto in "Rendicontazione Innovazione Sostenibilità", in "FAIR Research Data Management - Data Stewardship", in "Indicizzazione di documenti cartacei, multimediali ed elettronici in ambiente digitale". Attivo sulle piattaforme Facebook - Instagram - Twitter - Youtube - Linkedin - Wordpress - ORCID (Open Researcher and Contributor ID) - BARD - Openai ChatGPT - Semantic Scholar - Dimensions - Elicit.

Abstract

L'Intelligenza Artificiale (IA) sta ridefinendo il panorama della ricerca e dell'istruzione superiore, e i chatbot rappresentano una delle sue manifestazioni più accessibili e dinamiche. Il webinar esplorerà l'avanzamento degli assistenti virtuali nel contesto accademico, con un focus sui chatbot personalizzati basati tramite Retrieval-Augmented Generation (RAG).

Il webinar affronterà anche le considerazioni etiche e pratiche nell'implementazione di queste risorse, l'importanza del pensiero critico e della sicurezza online nell'era dell'IA generativa, nonché la prevenzione del plagio digitale. Strumenti come Semantic Scholar, Connected Papers, Research Rabbit, Inciteful, Scilit, Search Smart, BASE Search, Web of Science Research Assistant, JSTOR Interactive Research Tool, SCOPUS AI e SciSpace stanno già rivoluzionando il modo in cui i ricercatori interagiscono con la letteratura scientifica, offrendo panoramiche visive, analisi delle citazioni e risposte contestualizzate. 

La tecnologia RAG è cruciale perché permette ai Large Language Models (LLM) di attingere a basi di conoscenza autorevoli e predeterminate esterne ai dati di addestramento, offrendo un maggiore controllo sull'output generato e garantendo l'accesso a informazioni aggiornate e pertinenti, come feed live o archivi specifici. Questo si traduce nella possibilità di creare GPT personalizzati per scopi specifici senza richiedere competenze di programmazione.

Link webinar: verrà inviato agli iscritti il giorno prima della diretta streaming

Category: 2025

Data: 20 ottobre 2025

Tipo di corso: webinar

Orario: 14.30 - 16.30

Il webinar si inquadra nelle azioni del Piano di Parità di Genere (GEP) 2023 - 2025 ideato da GARR per sostenere attivamente l'uguaglianza di genere ed è organizzato in collaborazione con l'associazione di Promozione Sociale, ASSOLEI.

Abstract

Il webinar approfondisce le diverse manifestazioni della violenza digitale attraverso un approccio multidisciplinare, coinvolgendo esperte provenienti da ambiti complementari: legale, investigativo, psicologico e organizzativo. Verranno illustrate le azioni di controllo e contrasto messe in campo dalla Polizia Postale per affrontare il fenomeno della cyberviolenza, fornendo un quadro delle strategie investigative e degli strumenti normativi disponibili. L'intervento psicologico offrirà chiavi di lettura per comprendere le dinamiche relazionali e gli impatti della violenza digitale sulle vittime. Un focus specifico sarà dedicato alle discriminazioni di genere in ambito lavorativo perpetrate attraverso strumenti digitali, fenomeno emergente che richiede particolare attenzione in termini di prevenzione e tutela. Il webinar prevede una sessione interattiva di domande e risposte, offrendo ai partecipanti l'opportunità di confrontarsi direttamente con le relatrici e approfondire specifiche tematiche.

Chi interverrà

Dalila Novelli - Fondatrice e Presidente di Assolei APS. Nata a Roma dove risiede da sempre. Ha tre figli e 4 nipoti. Ha lavorato 35 anni come dipendente della Camera dei Deputati occupandosi di documentazione e ricerche per i parlamentari. Ha conseguito la tessera di giornalista pubblicista dall’aprile del 2008. Esponente sindacale si è dedicata da sempre all’Associazionismo e in primis di Assolei, un’Associazione di Promozione sociale che ha fondato nel 1993 insieme ad altre donne impegnate nel sindacato e nel femminismo storico. Tuttora riveste il ruolo di Presidente e rappresentante legale dell’Associazione. Da sempre si occupa di diritti delle donne e loro supporto nei casi di molestie sessuali, di discriminazioni, abusi, violenze e mobbing attraverso l’attività di ascolto, consulenza e sostegno giuridico. Per Assolei, ha partecipato e partecipa a progetti europei e nazionali anche in partenariato.

Francesca Scarfoglio - Responsabile legale presso il Centro antiviolenza S.O.S. Lei presso il Policlinico Gemelli e nei CAV gestiti da Assolei APS. Nata a Cosenza e residente a Roma. Un figlio. Avvocata del Foro di Roma iscritta all’Ordine degli Avvocati di Roma e al patrocinio a spese dello Stato. Responsabile legale presso il Centro antiviolenza S.O.S. Lei presso il Policlinico Agostino Gemelli e nei CAV gestiti da Assolei. Docente nei corsi di formazione organizzati da Associazioni e Organismi in cui è necessaria specifica competenza legale in tema di tutela dei diritti delle donne e contrasto alla violenza e ai maltrattamenti 

Barbara Strappato - Primo Dirigente della Polizia di Stato, Direttore della Prima Divisione del Servizio Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica. Guida dal 2020 la Prima Divisione del Servizio di Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica presso la Direzione Centrale della Polizia Scientifica e Sicurezza cibernetica. La sua carriera operativa è iniziata tra il 2004 e il 2014 nelle Squadre Mobili delle Questure di Bari, Napoli e Potenza. Nel 2014 è entrata nella Polizia Postale, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità: Responsabile della Sezione Investigazioni Cyber, Responsabile della Sezione Operativa Social Network e Vice Responsabile del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (CNCPO). Dal 2019 al 2020 ha diretto l'Ufficio Territoriale di Polizia Postale della Toscana. Nel 2018 ha conseguito un Master di I Livello in "Sicurezza, Coordinamento Interforze e Cooperazione Internazionale" presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia (XXXIII Corso di Alta Formazione). È attiva nella formazione come docente presso le Scuole di Polizia e in corsi universitari di alta formazione, tra cui quello in Psicologia Giuridica e Psicopatologia Forense. Particolarmente rilevante il suo contributo didattico su "Cybersecurity, Digital Forensic e Computer Crime" presso il Dipartimento MEMOTEF dell'Università La Sapienza di Roma.

Ilaria Grasso - Psicologa sessuologa di Assolei APS e formatrice. Ilaria Grasso è psicologa, specializzata in Sessuologia e in formazione come psicoterapeuta presso la SMIAB – Società Medica Italiana di Self-Analisi Bioenergetica. Svolge attività libero-professionale come psicologa individuale e di coppia e si occupa di educazione affettiva e sessuale. Collabora con il centro antiviolenza Assolei APS, dove si occupa di consulenza psicologica e sessuologica per donne vittime di violenza e di formazione per operatrici del settore.

Annarita Palmieri - Vice Presidente di Assolei. Counselor Professionista formata presso la scuola rogersiana e consigliera del Coordinamento Lazio Marche Umbria del CNCP. Ha un'esperienza consolidata nell’approccio centrato sulla persona. Attualmente ricopre il ruolo di Vicepresidente dell'Associazione ASSOLEI APS, che gestisce cinque centri antiviolenza a Roma, di cui uno presso il pronto soccorso del Policlinico “Agostino Gemelli” IRCCS. Parallelamente, lavora nella divisione Campagne, Web ed Eventi del Policlinico, dove contribuisce, attraverso progetti di comunicazione e di sensibilizzazione sui temi della cura e del benessere delle persone. E’ inoltre Consulente Esperta Tecnica per la UNI/PDR :125 (certificazione parità di genere) con Bureau Veritas. Consigliera nell’AIDP - Associazione Italiana Direzione del Personale, Gruppo D&I - Pillar Gender – nominata capogruppo violenza di genere e molestie sul lavoro, il suo percorso professionale rappresenta un'evoluzione naturale e consapevole verso una dimensione umanocentrica, radicata in un senso di responsabilità sociale e nell’impegno per l’empowerment femminile. Nata al sud, insieme a quattro sorelle, ha sviluppato fin dall'infanzia questi valori fondamentali dell’inclusione, che hanno profondamente influenzato le sue scelte accademiche e professionali. Laureata in Lingue Straniere e in Scienze Politiche, possiede un master in Comunicazione e una formazione specifica in Counseling e parità di genere. Di recente inserita nella short list del percorso WOMEN ON BOARD 2025, per l’alta formazione delle donne nei CDA. Queste competenze multidisciplinari le hanno permesso di affrontare con passione e competenza le sfide legate alla parità di genere, scegliendo di dedicarsi al sostegno alle donne vittime di violenza e offrendo un contributo significativo alla comunità e al mondo del lavoro.

Programma

  • Presentazione Assolei, Dalila Novelli
  • Aspetti legali della cyberviolenza, Francesca Scarfoglio
  • I reati contro la persona commessi sul web, Barbara Strappato
  • Adulti consapevoli contro la violenza di genere. Prevenire il Cyberbullismo, Ilaria Grasso
  • Gender equality ed eliminazione delle discriminazioni in ambito lavorativo anche tramite cyberviolenza, Annarita Palmieri
  • Sessione Domande & Risposte (Q&A)

Link al webinar: verrà inviato agli iscritti il giorno prima della diretta streaming

Category: 2025

Date: 1, 9 e 15 ottobre 2025

Tipo di corso: webinar

Orario: 10.30 - 12.00

Docenti

Matteo Ciaschi: Tecnologo presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e attualmente Responsabile dell’Area Territoriale di Ricerca di Bologna. I suoi interessi di ricerca riguardano l’organizzazione aziendale e istituzionale, la cooperazione regionale, l’innovazione politica, con particolare attenzione ai temi della digital transformation e dell’intelligenza artificiale.

Lorenzo Sartorato: Ricercatore Indipendente. I suoi interessi di ricerca spaziano dall’Organizzazione Aziendale e Istituzionale alla Politica ed Economia, con un focus su studi geopolitici e strategici, Business Process Reengineering (BPR), gestione dei progetti e processi di digitalizzazione.

Abstract

La trasformazione digitale non può essere compresa solo come introduzione di nuove tecnologie, ma deve essere letta come un processo integrato che coinvolge:

  1. Il contesto sociale (come le tecnologie cambiano la società e i nostri ambienti di lavoro).
  2. Le organizzazioni (come gli enti di ricerca e gli uffici devono rivedere competenze e processi).
  3. Le persone (come sviluppare e misurare le soft skills che permettono di governare il cambiamento).


Il corso si sviluppa in tre moduli:

  • Modulo 1: Tecnologie e società
  • Modulo 2: Competenze e organizzazione
  • Modulo 3: Soft Skills

Livello del corso: base

Prerequisiti: Nessuno

Target: docenti, accademici, ricercatori, impiegati

Link al webinar: verrà inviato agli iscritti il giorno prima dei rispettivi moduli

Category: 2025
Data: 21 gennaio 2025


Tipo di corso: webinar

Orario: 10.30 - 12.00

Docenti

Stefano De Giorgis: Ricercatore post-doc presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISTC-CNR), si occupa di “cognitive computing” esplorando i processi cognitivi e socio-comportamentali umani per la loro rappresentazione in sistemi di intelligenza artificiale. La ricerca si concentra sull’elaborazione di rappresentazione della conoscenza e sui sistemi di ragionamento basati su grafi della conoscenza. Ha contribuito al progetto europeo SPICE e attualmente è impegnato nel progetto FAIR - Future of Artificial Intelligence Research, con particolare attenzione all'ambito "Bio-Socio-Cognitive AI". La sua ricerca mira a creare ponti tra le scienze cognitive, scienze sociali, e l'intelligenza artificiale, sviluppando “Grounded World Models”: modelli computazionali che possano replicare aspetti del ragionamento umano e siano fondati in dati del mondo reale.

Gianluca Fasano: Dirigente Tecnologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISTC), con un passato di avvocato del libero foro e manager in enti pubblici di ricerca. Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali ed internazionali, collabora con altri enti pubblici e privati nel ruolo di consultant, of consuel, teacher e Revisore per la Valutazione della Ricerca (VQR). Studia le intersezioni tra diritto e nuove tecnologie, ha scritto saggi ed articoli in materia di diritto pubblico, diritto dell’Unione Europea, diritti fondamentali e ha presentato su questi temi relazioni presso convegni e seminari.

Programma

Prima parte

Large Language Models: una scommessa di Pascal?

Abstract

Nel XXI secolo i modelli linguistici avanzati (LLM) giocano una parte essenziale nell’accesso all’informazione e al dibattito democratico, ma presentano sfide come alti costi, limitazioni tecniche, inaffidabilità dell’output, e forti rischi di bias. Gli LLM sono qui per restare, ed è pertanto essenziale garantire il “value alignment” dell’intelligenza artificiale, affinché tali modelli rispettino i valori democratici, supportando un uso consapevole e sicuro delle libertà digitali.

Seconda parte

Simulare il linguaggio, simulare le libertà 

Abstract

L’essere umano si è sempre relazionato col mondo esterno grazie alla mediazione degli strumenti che via via produceva, strumenti che hanno finito per rimodellare l’esistenza umana. La novità dei Large Language Models sta nel fatto che danno vita a un'interazione così profonda tra tecnologia e identità umana da poter rimodellare dall’interno, e in modo invisibile, la nostra esistenza. Come possiamo affrontare questa sfida?

Prerequisiti: Nessuno

Link al webinar: verrà inviato agli iscritti il giorno prima della diretta streaming

Category: 2025
Accessibility

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